Un Borgo Genius Loci De.Co. è molto più di un semplice paese. È un luogo dove storia, cultura, tradizioni e prodotti locali si intrecciano in un’unica, inconfondibile identità. Il termine “genius loci” (spirito del luogo) evoca l’anima profonda di un posto, il suo carattere unico e irripetibile.
La Denominazione Comunale (DeCo.) è un atto politico, nelle prerogative del Sindaco, che afferma il suo primato nel territorio, che presuppone una conoscenza del passato, un’analisi del presente ed una progettualità riferita al futuro.
Al fine di valorizzare i prodotti identitari e i loro territori meritevoli della Denominazione Comunale (DeCo.), l'Atlante della Rete dei Borghi DeCo sarà composta dai Comuni che hanno adottato il percorso per la DeCo. o che hanno i requisiti per farlo.
Perché ?
- Salvaguardia delle tradizioni: I Borghi Genius Loci De.Co. contribuiscono a preservare le antiche usanze, i saperi artigianali e le ricette dell'antica tradizione contadina tramandate di generazione in generazione.
- Sviluppo sostenibile: Promuovendo un turismo lento e di qualità, questi borghi favoriscono uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali.
- Valorizzazione del territorio: Ogni borgo ha una storia da raccontare e un patrimonio culturale da tutelare. rendendoli un’attrazione per visitatori e per gli ospiti
La DeCo è un prodotto del territorio (un piatto, un dolce, un sapere, un evento, un lavoro artigianale, ecc.), con il quale una comunità si identifica, per elementi di unicità e caratteristiche identitarie. Deve essere considerata come una vera e propria attrazione turistica, capace di muovere un target di viaggiatori, che la letteratura internazionale definisce “foodies”, viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale e non solo.
Quando il cibo viene ancorato in maniera identitaria ad un territorio, smette di essere un momento culinario, per diventare esperienza sociale e storica.
Ogni cibo coinvolge immediatamente quattro sensi: vedere, annusare, gustare e toccare; ma quando un cibo è veramente l’espressione di una terra tocca anche l’udito e la mente, perché si racconta e racconta quel luogo con la sua storia e le sue tradizioni.
Quando arriva nel piatto, quel cibo ha detto tante cose e quando lo si assapora diventa esperienza avvolgente, coinvolgente e identitaria di quel luogo.
Il termine genius loci, di origine latina, definisce letteralmente il “genio”, lo spirito, l’anima di un luogo e caratterizza l’insieme delle peculiarità sociali, culturali, architettoniche, ambientali e identitarie di una popolazione oltre all’evoluzione di quest’ultima nel corso della storia.
Il “Genius Loci” è definito da Luigi Veronelli quale intimo e imprescindibile legame fra uomo-ambiente-clima e cultura produttiva.
È, pertanto, quell’unicum che caratterizza quella particolare atmosfera che rende un posto speciale agli occhi del visitatore: l’effetto Genius Loci, ossia la capacità di un territorio di produrre, grazie al saper fare dell’uomo, l’anima del territorio nella quale si riconosce, in modo permanente, la singolarità ed il valore del luogo stesso.
Il mito che circonda la maggior parte dei territori rurali di successo, assomiglia a una favola vera fatta di personaggi, di eccezionalità e di unicità.
Aspetti importanti che collocano l’idea del Borgo DeCo all’interno di un percorso culturale di un pensiero innovativo, volto alla difesa delle peculiarità territoriali.
Bisogna dire, infine, che non è un percorso per tutti e non tutti i Comuni hanno i requisiti necessari.
Per garantire la sostenibilità del percorso per ottenere la Denominazione Comunale di un prodotto, occorrono dei principi inderogabili e non barattabili: la storicità, l’unicità, l’interesse collettivo, condiviso e diffuso a burocrazia zero.
Il percorso si configura, quindi, come un’irrinunciabile opportunità per recuperare e valorizzare le specificità locali, espressione dei luoghi di provenienza
Coloro che, con passione e dedizione, promuovono e valorizzano le caratteristiche uniche di un luogo sono custodi delle tradizioni, promotori dei prodotti identitari e locali e narratori delle storie che hanno forgiato un territorio.
In sostanza, sono ambasciatori di un’eredità culturale, che va preservata e tramandata alle future generazioni. Possono, quindi, essere definiti i Custodi dell’identità Territoriale e, pertanto, sono gli attori principali del percorso
Il ruolo dei Custodi dell’identità Territoriale è cruciale per:
- Preservare il patrimonio culturale: Tramandare tradizioni, dialetti, ricette, mestieri antichi e storie locali, feste popolari, evitando che vadano perdute nel tempo.
- Valorizzare le produzioni locali: Promuovere i prodotti identitari, sostenere i produttori locali e far conoscere le eccellenze del giacimento enogastronomico di un territorio.
- Aumentare l’attrattiva turistica: Rendere un luogo più interessante agli occhi dei visitatori, offrendo loro esperienze autentiche e indimenticabili.
- Rafforzare il senso di comunità: Creare un legame più profondo tra le persone e il territorio in cui vivono, favorendo lo sviluppo di un senso di appartenenza.
- Il paesaggio: Salvaguardare l’ambiente naturale, i paesaggi rurali, i borghi antichi e i centri storici.
Perché è così importante essere custodi dell’identità territoriale?
Preservare l’identità territoriale è fondamentale per:
- Rafforzare il senso di appartenenza: L’identità territoriale fornisce alle persone un senso di appartenenza a una comunità e un legame con il proprio passato.
- Promuovere lo sviluppo sostenibile: Valorizzando le risorse locali e le tradizioni, si contribuisce a creare un modello di sviluppo economico più equo e sostenibile.
- Aumentare l’attrattiva turistica: I luoghi che conservano la propria identità sono più attraenti per i turisti, che cercano esperienze autentiche e originali.
- Contrastare l’omologazione: La tutela dell’identità territoriale aiuta a contrastare l’omologazione culturale e a preservare la diversità dei luoghi.
Esempi di Custodi dell’Identità Territoriale:
Sindaci: Mettono in atto politiche di valorizzazione del territorio e di tutela del patrimonio culturale, per tramandarlo alle generazioni future.
Cuochi e pasticcieri: Raccontano e salvaguardano la storia e le tradizioni culinarie di un territorio.
Scrittori, poeti e giornalisti: Celebrano la bellezza di un luogo attraverso le loro inestimabile opere.
Associazioni culturali: Organizzano eventi e manifestazioni per promuovere le tradizioni locali.
Agricoltori e allevatori: Coltivano e allevano con metodi tradizionali e/o biologici rispettando l’ambiente.
Artigiani: Mantengono vive le antiche tecniche artigianali locali.
Come diventare Custode dell’Identità Territoriale?
Ognuno di noi può contribuire a valorizzare il proprio territorio in molti modi:
- Condividere le proprie conoscenze: Raccontare le storie della propria famiglia, le tradizioni del proprio paese, le ricette della nonna.
- Acquistare prodotti locali: Sostener l’economia locale e contribuire alla salvaguardia delle tradizioni alimentari.
- Sostenere le imprese locali: Acquistando prodotti identitari e locali e frequentando le botteghe artigiane.
- Partecipare alla vita della comunità: Aderire a associazioni culturali, partecipare a eventi locali e collaborare con le istituzioni.
- Promuovere il proprio territorio sui social media: Condividere foto, video e storie che raccontino la bellezza del proprio luogo.
- Organizzare eventi: Creare occasioni di incontro e scambio per far conoscere le tradizioni locali.
- Tramandare le tradizioni: Condividere le proprie conoscenze e le proprie esperienze con le nuove generazioni.
- Diffondere la conoscenza del territorio: Parlare del proprio luogo di origine con orgoglio e promuoverlo all’esterno.
Perché è importante essere Custodi dell’identità territoriale?
In un mondo sempre più globalizzato e omologato, preservare l’identità di un luogo significa:
- Avere un’identità forte: Un territorio con una forte identità è più resiliente di fronte ai cambiamenti e alle sfide del futuro.
- Offrire un’esperienza unica: I turisti sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e originali.
- Creare un futuro migliore: Valorizzare il patrimonio culturale significa investire nel futuro delle nuove generazioni.
In conclusione, progetti come l'Atlante della Rete dei Borghi De.Co. sono un esempio concreto di come sia possibile valorizzare l’identità di un luogo attraverso il cibo identitario