Obiettivi dichiarati
Offrire ai detenuti l'opportunità di coltivare un appezzamento di terra all'interno del carcere. Spezzare la monotonia della vita carceraria, generando benessere attraverso il contatto con la natura e la cura delle piante. Fornire un'opportunità di lavoro ai detenuti. Favorire il recupero dell'autostima e contribuire alla diminuzione dei comportamenti aggressivi. Promuovere l'inserimento socio-lavorativo dei partecipanti.
Risultati raggiunti
-diminuzione dei comportamenti aggressivi tra i detenuti coinvolti.
-I partecipanti sviluppano un senso di responsabilità e cura
-Si registra un recupero del rapporto con la natura, i profumi e la percezione degli spazi aperti, migliorando il benessere psicofisico.
-Il progetto coinvolge attivamente dieci detenuti nella coltivazione dell'orto.
-L'esperienza è stata presentata in eventi di rilevanza nazionale come Terra Madre Salone del Gusto.
Attività
-Coltivazione e cura quotidiana (dal lunedì al sabato) di ortaggi ed erbe aromatiche in un'area precedentemente inutilizzata del carcere.
-Attività pratiche di zappatura, semina, estirpazione di erbacce e raccolta.
-Creazione di uno spazio che funga da "bolla di libertà" e permetta il contatto con la terra, l'aria e i profumi naturali.
Maggiori informazioni: video - osservatorio